Benvenuti nel sito web del Sacro Monte di Varallo    
Sacro Monte di Varallo
  Sacro Monte Di Varallo Sesia - Piemonte - Italy
Sacro Monte di Varallo Tel. +39.0163.51131 - Fax +39.0163.54454 - Email: rettore@sacromontedivarallo.it

  Menu 
Italiano english french espanol deutsch

Homepage
Il Sacro Monte
Dal '400 al '900
Gli artisti
Hotel - Alberghi
Come arrivare
La Mappa
Introduzione
Le Cappelle
La Basilica
Galleria Fotografica
   
Galleria Video
   

Il Catechismo di padre Natale Apostolo

Ultimo Bollettino 2011/05 Novembre-Dicembre(PDF)

2011 Settembre-Ottobre (PDF)
2011 Maggio-Agosto (PDF)
2011 Marzo Aprile(PDF)
2011 Gennaio Febbraio(PDF)
2010 Dicembre(PDF)
2010 Ottobre Novembre (PDF)
2010 Luglio Settembre (PDF)
2010 Maggio Giugno (PDF)
2010 Marzo Aprile (PDF)
2010 Gennaio Febbraio (PDF)
2009 Novembre Dicembre (PDF)
2009 Settembre Ottobre (PDF)
2009 Luglio Agosto (PDF)
2009 Maggio Giugno (PDF)
2009 Marzo Aprile (PDF)
2009 Gennaio Febbraio (PDF)
ANNATE dal 2006 al 2008
ANNATE dal 2001 al 2005
Italiano english french espanol deutsch


  Link


Santuario Madonna della Corona (Verona)

Santuario di Pompei (Napoli)

Santuario della Consolata (Torino)

Santuario Madonna del Divin Amore (Roma)

Amici di Santa Gianna Beretta Molla (Magenta)


 




Cappella 11 - La strage degli Innocenti

Iscrizione: “ Si è udito nell’alto un grido di lamento, di lutto e di pianto di Rachele che piange i suoi figli e che non vuole essere consolata per essi, poiché non ci sono più (Geremia, 31,15).

Allora Erode, accortosi di essere stato ingannato dai Magi, comandò di uccidere tutti i bambini che erano in Betlemme e in tutto il suo territorio, dai due anni in giù (Matteo 2, 16).

Si tratta di una delle cappelle più famose dell’intero Sacro Monte.; edificata negli anni Ottanta del XVI secolo, su finanziamento dei Savoia, risulta essere quella in cui meglio si percepisce e comprende il rapporto esistente tra episodio da narrare e l’efficacia con cui è reso questo racconto. E’ significativo in tal senso quanto riporta la guida del 1596, parole che lasciano trasparire l’entusiasmo spontaneo di chi curò la stesura delle ottave:” il tutto di rilievo, benissimo e bellissimo, con pitture di meravigliosa ed estrema bellezza ad imitazione del vero.”


E’ chiaro che l’intento è quello è quello di far accostare il visitatore non a qualcosa che è relegato nel passato, ma a qualcosa  che sta avvenendo e che, nel suo dinamismo figurativo, è un episodio da vivere a imitazione del vero.
Questo grazie all’abilità tecnica di chi, come Giacomo Bargnola di Valsola, Michelangelo Rossetti, Michele Prestinari e il Tabacchetti realizzò le più di novanta statue e di chi, come il Fianmminghino, armonizzò con esse gli affreschi.


Osservando con attenzione il quadro, si può notare come i personaggi sono raffigurati non tanto con abiti dell’epoca di Cristo quanto piuttosto come uomini e donne del ‘500.


L’osservatore è invitato ad accostarsi allo scenario sia attraverso la grande grata centrale, aperta negli anni Cinquanta, che consente una visione d’insieme, sia tramite le grate laterali che permettono invece di concentrarsi su volti, gesti, spazi che giungono a toccare il cuore del riguardante.
Questa eccezionale esecuzione artistica è stata possibile, grazie in particolare a Carlo Emanuele di Savoia, che nel 1585, in compagnia della moglie Caterina, infanta di Spagna che venne ritratta nella dama in vesti cinquecentesche sulla parete destra, giunse in visita al Santuario.

Conosciamo la cappella 11
di Casimiro Debiaggi
Erode fa uccidere a Betlemme tutti i bambini dai due anni in giú, illudendosi di sopprimere anche Gesú che teme competitore del suo trono.

 


Costruita tra il 1586 e l'88 su progetto di Enrico d'Enrico di Alagna.
Statue di Giacomo Paracca di Valsolda, detto ' il Bargnola' (1588-89) e di Michele Prestinari (1590 e 1593-94).
Affreschi dei Fiamminghini (1590-98), restaurati da Emilio Contini nel 1956.







   


Home |  Scrivici  |  Eventi |  Come arrivare |  Notizie |  Bollettini |  Ricordando |  Esercizi Spirituali |  Video |  Galleria Fotografica 
 
© 1998-2012 Santuari.it